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Gioacchino Ersoch. Architetto Comunale

Gioacchino Ersoch. Architetto Comunale

Progetti e disegni per Roma capitale d'Italia

a cura di Alessandro Cremona, Claudio Crescentini e Claudio Parisi Presicce

Libro
Brossura filorefe
15 x 21 cm - 780gr

320 pagine
Lingua italiano

ISBN 9788860605306


€ 29.00

Giugno, 2014

Una monografia voluminosa, un saggio di straordinario interesse ricco di oltre 200 immagini tra fotografie d'epoca e disegni di progetto che per la prima volta illustra e documenta l'attività dell’architetto Gioacchino Ersoch nella città di Roma nella seconda metà dell'Ottocento. Un periodo che ha comportato mutamenti decisivi non solo per le vicende politiche, sociali e culturali, ma anche per la storia urbanistica e architettonica della città. Ersoch ha cercato di interpretare questi cambiamenti fornendo proposte e risposte alle mutate esigenze di una metropoli moderna, spaziando dall’architettura civile a quella industriale e funzionale, dalla progettazione del monumento celebrativo all’arredo urbano e dei giardini, dai piani di razionalizzazione dei mercati e dei cimiteri alla programmazione ed esecuzione di innumerevoli interventi di manutenzione e riqualificazione dei beni edilizi pubblici. Ma Ersoch è soprattutto il “grande inventore” del nuovo mattatoio di Testaccio, un’operazione colossale, tecnicamente all’avanguardia rispetto ai tempi che ha esposto Ersoch, la sua architettura e quindi la nuova capitale d’Italia, alla conoscenza del mondo ingegneristico e architettonico europeo. Lo “Stabilimento di pubblica mattazione e mercato del Bestiame” di Roma. è un’opera colossale, ammirata nel mondo e più volte ripresa in numerose analoghe operazioni in Europa, che porterà a Ersoch grande gloria e fama per la realizzazione tecnica. L’architetto è stato però, in precedenza, anche il progettista del totale riammodernamento dei mercati rionali romani, un impegno rivolto alla migliore razionalizzazione, distribuzione e commercio delle merci a Roma. La funzionalità non preclude però la bellezza e l’arredo moderno della nuova città. In tal senso ricordiamo che Ersoch, a partire dal 1871, realizzerà una serie di interventi sempre di portata innovativa, fra i quali la sistemazione e il miglioramento dei viali del Pincio, documentate dai molti disegni ritrovati presso l’Archivio Storico Capitolino e negli archivi privati dei suoi eredi, e quindi pubblicati nel volume che presentiamo. Questo del resto è proprio l’elemento distintivo del presente libro, relativo appunto alla pubblicazione di una serie inedita di disegni e progetti che bene danno l’idea della complessità e della varietà delle funzioni e del lavoro di un «architetto comunale» e che riguardano l’ambito più propriamente edilizio, quindi architettonico, e quello monumentale e di arredo urbano e del verde pubblico, come nel caso del serbatoio idrico della passeggiata del Pincio, camuffato da Ersoch come chalet svizzero, oppure della sistemazione a Villa Borghese dell’ormai famoso idrocronometro donato al Municipio dal padre domenicano Giovanni Battista Embriago. Altre sue opere importanti sono quelle che riguardano le stazioni sanitarie e i cimiteri dell’Agro romano e di Roma, con la realizzazione del nuovo ingresso sulla via Tiburtina del cimitero del Verano.

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5 ottobre 2014 - La figura di Ersoch architetto appassionato - "Corriere della Sera"