Rassegne

Quel sogno d'artista del giovane Napolitano
21 Gen 2010
Quel sogno d'artista del giovane Napolitano
A 17 anni il capo dello Stato si preparava a fare il regista

La Repubblica
Filippo Ceccarelli

"Le difficoltà pratiche si aggiungono a quella mancanza di calma che già abbiamo tutti noi, in questo momento particolarmente affannati da crisi morali e stanchezze spirituali" scrive da Napoli, nel febbraio del 1943, un ragazzo di appena 17 anni.
Poco più che adolescente, eppure già abbastanza determinato sul proprio futuro: "La vita teatrale - confessa al suo intelocutore, che non conosce di persona, ma di cui ha grande stima e anche una forma di affetto - ha per me un'importanza quasi professionale...". Ma tutto è fermo per via della guerra, e dunque: "Quel che c'è da fare in questo momento è prepararsi. Quando, s'intende, si riesca a conquistare la necessaria tranquillità...". Da un baule chiuso gelosamente a chiave, e per giunta nascosto dietro una pesante collezione del Corriere della Sera in uno studio medico di Forlì, da tremila fra documenti e fotografie spunta fuori un mazzetto di lettere del futuro presidente della Repubblica.
Quel giovane che si prepara a fare il regista è infatti Giorgio Napolitano e l'amico con il quale si confida, prossimo dottore in pediatria oltre che animatore di tre riviste che fanno capo ai Gruppi Universitari Fascisti (Guf), si chiama Walter Ronchi; e le circostanze l'hanno posto al centro di una straordinaria e imprevedibile rete di contatti - così come li ha ricostruiti con meticolosa passione lo storico Giovanni Tassani nel saggio che apre: Una generazione in fermento. Arte e vita a fine ventennio (Palombi, pagg. 190, euro 14).
Nel giro di un paio di anni Via Consolare, Spettacolo e soprattutto Pattuglia, le tre riviste degli intraprendenti gufini forlivesi, lanciati all'inizio dal loro più illustre conterraneo, Mussolini, ospitano le firme di tanti prossimi intellettuali e organizzatori di cultura: da Calvino a Paolo Grassi, da Strehler al giovane e ardente Testori (che invia anche dei disegni), e ancora Diego Fabbri, Turi Vasile, Carlo Lizzani, Guido Aristarco, senza contare artisti del valore di Guttuso, Carrà, Giò Ponti, Manzù e imminenti glorie del giornalismo come Gigi Ghirotti, pionieri della Rai come Sergio Pugliese e sentinelle del comparto cinematografico statale come Nicola De Pirro.
Il giovanissimo Napolitano si avvicina a Ronchi sull'onda del gruppo della sua città: La Capria, Ghirelli, Patroni Griffi, Maurizio Barendson. Nel marzo ha pubblicato su Spettacolo un articolo sul teatro di Tullio Pinelli; a maggio, scrive inviando il programma e ritagli dei quotidiani sulla sua prima regia (La casa sull'acqua di Ugo Betti), compresa la critica "ampollosa e inconsistente del Corriere di Napoli", per sollecitare una "succosa" recensione, "dove con molto piacere vedrei pubblicata anche la fotografia".
Non doveva essere facile fare teatro, a quei tempi: "Come vedrai da Il Mattino, pur dovendo superare difficoltà d'ogni genere per la disorganizzazione che c'è ora a Napoli e affrontando i rischi di un allarme o incursione aerea, lo spettacolo mi è andato proprio bene e ha suscitato larga eco nell'ambiente giovanile e non giovanile". Il tono non è quello che ci si aspetterebbe da un esordiente: "Discretamente riuscito anche l'elemento recitazione: in Achille Scognamillo (il futuro Achille Millo, ndr), su cui ho molto e fertilmente lavorato, si son scorti i segni d'un vigile miglioramento".
Napolitano torna a scrivere a Ronchi il 2 luglio del 1943, pochi giorni prima che crolli il regime. E' preoccupato: "Ho saputo in giro brutte notizie sulla salute di Spettacolo". Vero: il Duce ha appena fatto chiudere le riviste che nel fratttempo - come documenta Tassani - sempre più hanno smarrito anche il loro residuale fascismo, ribellistico e moraleggiante, allargando il proprio orizzonte verso autori tabù come Eluard, Picasso, Garcìa Lorca, Cocteau: "Desideravo fra l'altro l'edizione dell'Orfeo di Cocteau" chiarisce per lettera l'ormai diciottenne. Segue una specie di appello, si direbbe presago di quanto sta per accadere: "La verità è che per continuare a lavorare anche in questo momento, per riuscire a sfuggire a una devastante sospensione della nostra attività e della nostra preparazione, o addirittura a uno sbandamento dei nostri interessi, per salvare quanto dalla crisi possiamo salvare, dobbiamo lottare contro un cumulo di difficoltà, pratiche e morali, opposteci dagli altri e da noi stessi".  

Archivio Rassegne

21 Gen 2010 - Quel sogno d'artista del giovane Napolitano

23 Dic 2009 - Roma scoprì nei cieli la via per l'America

23 Dic 2009 - Tecnologie imperiali

28 Nov 2009 - Villini di Roma

20 Nov 2009 - Se i "piccoli" pensano in grande

1 Nov 2009 - Quando i Romani andavano in America

31 Ott 2009 - Quando i Romani andavano in America

30 Ott 2009 - Guida agli archivi d'arte del '900 a Roma e nel Lazio

29 Ott 2009 - Guida agli archivi d'arte del '900 a Roma e nel Lazio

28 Ott 2009 - Guida agli archivi d'arte del '900 a Roma e nel Lazio

30 Giu 2009 - Le origini nordiche dell'Odissea e dell'Iliade

19 Mar 2009 - Un nero nella Roma del Ventennio - La carriera a metà di Leone Jacovacci

2 Feb 2009 - Trent'anni di parchi e di civiltà

29 Gen 2009 - Roma, i sogni degli immigrati

1 Gen 2009 - Riciclicittà

22 Nov 2008 - Gli Etruschi e il ponte con la città

16 Nov 2008 - Piano del colore del centro storico di Pomezia

27 Ott 2008 - Antonio Cederna

26 Ott 2008 - Antonio Cederna

30 Set 2008 - Il mondo come ikebana

2 Set 2008 - Roma. Memorie della città industriale: E nella roma di papa Pio IX arrivano i fanali a gas

28 Ago 2008 - Roma. Memorie della città industriale: Le sigaraie di piazza Mastai

18 Ago 2008 - Roma. Memorie della città industriale: L'arsenale di Clemente XI "cancellato" dai muraglioni

27 Lug 2008 - L'invenzione dei Fori Imperiali: La politica di marmo

23 Lug 2008 - L'invenzione dei Fori Imperiali: Quei Fori "inventati dai picconi del Duce"

22 Lug 2008 - Obbedisco

20 Lug 2008 - L'invenzione dei Fori Imperiali: La scoperta dei Fori Imperiali

20 Giu 2008 - Nero di Roma: Mauro Valeri

5 Giu 2008 - Omero. La guerra di Troia? Scoppiò in Finlandia. La tesi di Felice Vinci riambienta l'Iliade e l'Odissea

1 Mag 2008 - Omero nel Baltico - Il vero viaggio dell'uom di multiforme ingegno

28 Apr 2008 - Roma. Memorie della città industriale - Storie di un'altra Roma

25 Mar 2008 - Obbedisco - Garibaldi

22 Mar 2008 - Carlo Levi e Roma - La Roma di Levi

28 Feb 2008 - Omero nel Baltico: La guerra di Troia scoppiò nel Baltico

20 Gen 2008 - Nei panni di una bambola - Settant'anni d'Italia negli occhi delle bambole

1 Gen 2008 - Obbedisco - Eroe non per caso

17 Mag 2007 - La Casa della GIL di Luigi Moretti - La "Casa della Regione" nel cuore di Trastevere

29 Mar 2007 - Raphael Antonietta - Al Casino dei Principi i dipinti della moglie di Mafai Antonietta Raphaël, "sorellina" di Chagall

29 Mar 2007 - Raphaël

4 Gen 2007 - Nathan, il gentleman del Campidoglio

2 Gen 2007 - Vite e pannelli di artiste straniere (e non) a Roma