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dal 1914 a Roma, una voce autorevole
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Dettaglio
Guida naturalistica ai Parchi di Roma
Bruno Cignini, Giulio Lelardi
2010
Brossura fresata
14 x 24cm cm
175 pagine
lingua italiano
250 Illustrazioni
ISBN 978-88-6060-186-5
€ 19.00
Maggio, 2010
La città di Roma è la capitale più verde d'Europa. Il nuovo Piano Regolatore della città, recentemente approvato, all'interno del quale è stata definita anche la Rete Ecologica cittadina, ha protetto, in tal modo, un articolato sistema di comprensori, di importanza naturalistica, agricola e ricreativa, che include un complesso di aree verdi (quali ville storiche, giardini e viali alberati), golene fluviali (quali quelle del Tevere, dell'Aniene e dei fossi loro affluenti) e zone agricole. Queste aree, che nel loro complesso coprono una superficie di 86.000 ettari, rappresentano il 67% dell'intero territorio del Comune di Roma (che raggiunge la dimensione totale di 128.500 ettari). All'interno di questa Rete Ecologica cittadina, le aree naturali protette svolgono un ruolo predominante nelle politiche ambientali della città. Si tratta di ben 19 aree protette terrestri (nonchè di una riserva marina) localizzate per lo più nella fascia urbana, ma che spesso si incuneano fin nelle zone più centrali della città e nel loro complesso ricoprono una superficie totale di oltre 40.000 ettari, che rappresenta il 30% dell'intero territorio comunale. Un patrimonio ambientale questo, costituito dalle riserve e dai parchi naturali di enorme valore, all'interno del quale le preesistenze archeologiche, i monumenti, le ville, ed i casali rappresentano solo una parte della loro ricchezza, il cui vero tesoro è costituito dagli habitat di particolare valore naturalistico e dalla enorme varietà di ambienti naturali e nicchie ecologiche che permettono la presenza di un gran numero di specie vegetali ed animali e che fanno della capitale una delle città più ricche in termini di biodiversità, tanto da farle meritare il titolo di "Capitale della Biodiversità". Solo nell'area cittadina più centrale le specie vegetali rilevate sono 1.300 ( che rappresentano più di un quinto dell'intera flora italiana). Per quanto riguarda gli insetti sono state censite oltre 5.200 specie (che rappresentano il 14% di tutte le specie presenti in Italia); per quanto concerne i vertebrati, invece, si hanno evidenze per 15 specie di pesci di acqua dolce (cioè il 25% del totale dell'ittiofauna delle acque interne italiane), 21 di anfibi e rettili (cioè il 24% delle specie dell'erpetofauna italiana), 140 di uccelli, di cui 80 nidificanti (che rappresentano il 33% delle specie nidificanti in Italia) e 30 di mammiferi (cioè il 26% delle specie presenti in Italia). Una guida insostituibile per scoprire ed avventurarsi a piedi o in bicicletta, da soli o con la famiglia, le 19 aree protette presenti nel Comune di Roma.
Il libro è disponibile